Opera realizzata nel 2003 in platano, raffigura una tipica mucca valdostana, razza connotata da una statura ridotta, una struttura muscolare possente, una testa massiccia e baricentro basso: doti essenziali per un animale abituato a pascolare sui pendii impervi degli alpeggi ad alte quote. Pur producendo poco latte, si distingue per l’alta percentuale di grasso, ideale per la produzione del celebre formaggio, la Fontina DOP.
Le peculiarità fisiche e il temperamento di questa razza la rendono adatta ai tradizionali combattimenti incruenti noti come Batailles de Reines (Battaglie delle Regine). Le mucche si affrontano spingendosi testa contro testa all’interno di un cerchio recintato di 15 metri di diametro; vince l’esemplare che riesce ad allontanare o a spingere l’avversaria fuori dal cerchio.
Al fine di limitare la naturale aggressività e garantire l’incolumità degli animali, il regolamento prevede che le concorrenti abbiano almeno quattro anni e siano gravide da almeno tre mesi, poiché lo stato di gravidanza ne mitiga la combattività.
La competizione si sviluppa attraverso varie fasi eliminatorie in tutta la Valle d’Aosta, per poi culminare nella finalissima presso l’Arena Croix-Noire (il “Vaccodromo“) di Aosta, dove viene eletta la “Reina des Reines” (Regina delle Regine). Questo titolo è un riconoscimento prestigioso e ambitissimo, capace di far lievitare il valore commerciale dell’animale fino a diverse decine di migliaia di euro.
Il legno del platano presenta una texture con striature che rimandano al manto delle mucche. Inoltre, durante la lavorazione, questa essenza legnosa sprigiona un caratteristico profumo di stalla: non propriamente gradevole, ma senza dubbio straordinariamente a tema.
Misure in cm: 15 altezza, 24 lunghezza e 8 spessore





