Un olmo secolare è diventato il terreno ideale per un’indagine concettuale. Da qui sono nate due sculture a distanza di un anno l’una dall’altra: Miura nel 2024 e Ghibli nel 2025. Sono state scolpite nello stesso tronco, con le stesse dimensioni e il medesimo soggetto, ovvero la testa a grandezza naturale di una mucca valdostana da combattimento, la celebre Reina. Questo dittico per me rappresenta una riflessione profonda sul rapporto tra tradizione e contemporaneità.
La prima opera, Miura, eseguita in stile figurativo, prestando grande attenzione ai dettagli tradizionali come il collare, la fibbia d’epoca e il campanaccio modello Chamonix numero 4. La successiva, Ghibli, stilizzata, creata con il linguaggio della scultura moderna e contemporanea. Pur mantenendo l’animale chiaramente riconoscibile, con Ghibli ho abbandonato la descrizione minuziosa per ricercare l’essenza strutturale e simbolica della forma, concentrandomi sulla sintesi dei volumi e su un equilibrio essenziale. È un approccio che si inserisce nel percorso novecentesco di sottrazione: ridurre i dettagli non significa impoverire l’opera, ma accentuarne il valore monumentale ed evocativo, lasciando che siano le linee pure a trasmettere forza e dignità.
Se lo stile separa questi due lavori, la materia e il soggetto li uniscono indissolubilmente in un cortocircuito geografico e concettuale. L’olmo secolare da cui sono state ricavate le sculture si trovava infatti nella collina di Varano de’ Melegari, in un prato appenninico dove per decenni ha fatto ombra a generazioni di bovine. Questa contaminazione territoriale è una sorta di mia firma intima, un segno delle mie origini impresso in un lavoro altrimenti focalizzato sull’identità valdostana. In fondo, sottoponendo lo stesso tronco e lo stesso soggetto a due interpretazioni così distanti, ho voluto dimostrare come il patrimonio identitario di un territorio non sia affatto statico, ma possa esprimersi con la stessa identica potenza sia attraverso la fedeltà al reale sia attraverso la forza universale della sintesi.
Misure in cm: Miura 60 altezza, 50 larghezza e 55 profondità
Ghibli 50 altezza, 49 larghezza e 42 profondità




