Ritratto a grandezza naturale di Giangiuseppe Barmasse, scultore valdostano di riconosciuta fama e mio Maestro. Protagonista di una carriera ultracinquantennale costellata di premi, riconoscimenti e importanti esposizioni in Italia e all’estero, Barmasse rappresenta una delle figure più significative della scultura contemporanea valdostana.
L’opera nasce nel 2024 come omaggio a una figura che ha profondamente influenzato il mio percorso artistico e umano, testimoniando quel rapporto di trasmissione del sapere che da sempre costituisce uno degli elementi fondanti della tradizione scultorea. La scelta del legno di noce, materiale nobile e profondamente legato alla tradizione alpina valdostana, inserisce a pieno titolo l’opera in questa dimensione.
Il ritratto assume inoltre il significato di una testimonianza di gratitudine e continuità: il volto del maestro diviene simbolo di un patrimonio di conoscenze, esperienze e valori trasmessi attraverso l’insegnamento e la pratica della scultura. In questa prospettiva, l’opera non rappresenta soltanto una persona, ma anche il legame tra generazioni di scultori e la continuità di una tradizione che si perpetua e si rinnova attraverso il dialogo tra maestro e allievo.
La scultura, collocata su un basamento in marmo bianco, tornito e lucidato, si inscrive nel solco della statuaria classica.
Misure in cm: 59 altezza e 31 diametro



