Opera in olmo secolare, scolpita nel 2025, rappresenta a grandezza naturale una testa di mucca valdostana stilizzata. Pur mantenendo una chiara riconoscibilità del soggetto, la rappresentazione si discosta dallo stile figurativo classico, privilegiando la sintesi delle forme, la semplificazione dei volumi e la ricerca di un equilibrio plastico fondato sull’essenzialità.
Realizzata nello stesso tronco a distanza di un anno dall’analoga opera figurativa Miura, questa scultura costituisce una naturale evoluzione della medesima ricerca. Se nel precedente lavoro l’attenzione era rivolta alla resa fedele dei caratteri anatomici e identitari dell’animale, qui l’interesse si concentra sulla capacità evocativa della forma, affidando alla sintesi espressiva il compito di trasmettere forza, dignità e presenza.
L’opera si inserisce nel percorso della scultura moderna e contemporanea che, a partire dal Novecento, ha progressivamente abbandonato la descrizione minuziosa della realtà per ricercarne l’essenza strutturale e simbolica. La riduzione dei dettagli non impoverisce la rappresentazione, ma ne accentua il valore evocativo.
Il soggetto della mucca, simbolo e patrimonio identitario della Valle d’Aosta, qui viene contaminato con una interpretazione stilizzata e con l’utilizzo di una pianta secolare di origine appenninica.
Quest’opera rappresenta una riflessione sul rapporto tra tradizione e contemporaneità. Lo stesso soggetto, nel medesimo tronco, reinterpretato attraverso un linguaggio diverso, dimostra come l’identità di un territorio possa essere espressa tanto attraverso la fedeltà al reale quanto mediante la forza evocativa della sintesi formale.
Misure in cm: 60 altezza, 50 larghezza e 55 profondità




