Opera realizzata nel 2019 in noce, rappresenta Herbert James (Burt) Munro sulla sua moto Indian Scout, all’assalto del record mondiale di velocità assoluta nel lago salato di Bonneville (Utah – U.S.A.), il 26 agosto 1967. Questo lavoro nasce dall’incontro tra un’impresa leggendaria della storia motociclistica e una profonda risonanza autobiografica. Ho inteso celebrare questa mirabolante impresa raffigurandola nel momento esatto in cui Burt entra nel mito stabilendo il primato mondiale.
La scultura poggia su un basamento di marmo bianco sabbiato per evidenziarne i cristalli, allo scopo di riprodurre fedelmente la texture della superficie del lago salato, costituita a sua volta di cristalli di sale. La teca in plexiglas trasparente concorre a fissare quell’istante perfetto: il momento esatto in cui l’atleta raggiunge il massimo risultato possibile.
Nell’incredibile avventura sportiva di Burt mi sono rivisto ragazzo quando, con un percorso simile, ho stabilito due record mondiali del Guinness dei Primati di Endurance non stop in moto. Le sue peripezie mi hanno emozionato profondamente perché mi sono sentito in intima sintonia con il suo spirito e la sua determinazione. Ho rivissuto l’emozione che ha provato sicuramente anche lui: trovarsi in sella alla propria moto con la consapevolezza di avere spostato più in là il limite.
Ho sempre provato una profonda ammirazione per chi mette passione e determinazione per raggiungere i propri obbiettivi, mettendosi in gioco anche quando ha pochissimi mezzi e tutto da perdere. Alla fine, il risultato conta fino a un certo punto; ciò che io ammiro davvero è la purezza dell’intento.
Misure in cm: 100 lunghezza, 30 larghezza e 30 altezza








