Realizzata nel 2002 nella radice di un legno di risulta, l’opera raffigura il volto di Cristo che affiora dalla materia stessa. Il soggetto e il supporto sono stati scelti per affinità simbolica: la radice, elemento che sostiene e nutre l’albero, rappresenta ciò che Cristo è per la fede cristiana, fondamento e sorgente di vita.
I contorni del viso sono volutamente sfumati, dando l’impressione che l’immagine si manifesti allo spettatore solo nel momento esatto in cui viene guardata. L’idea è quella di evocare un’apparizione intima ed effimera, che sembra svanire non appena si distoglie lo sguardo.
Resta così sospeso un interrogativo spirituale: il volto di Cristo appare motu proprio o si rivela in risposta alla preghiera di chi lo ha invocato?
Misure in cm : 40 altezza, 32 larghezza e 15 profondità

